La battaglia legale tra i due nomi meglio finanziati dell'IA non si sta affatto raffreddando. Il 13 luglio 2026, xAI — la società di IA di Elon Musk — ha presentato l'avviso che intende fare appello al Nono Circuito dopo che un giudice federale ha respinto due volte la sua causa sui segreti commerciali contro OpenAI. Nel giro di poche ore, OpenAI ha ribattuto chiedendo al tribunale di stabilire che il caso non sarebbe mai dovuto esistere e di far pagare a xAI il conto.
Respinta due volte
La giudice Rita Lin aveva archiviato la tesi centrale di xAI — secondo cui OpenAI avrebbe sottratto informazioni riservate assumendo ingegneri — e lo aveva fatto senza autorizzazione a emendare, il che significa che ha vietato a xAI di ripresentare semplicemente una versione rivista. Si tratta di un segnale procedurale netto: un rigetto senza autorizzazione a emendare indica di norma che il giudice considera giuridicamente carente non solo la formulazione, ma la teoria di fondo. La risposta di xAI è portare la questione al di sopra di lei, davanti alla corte d'appello.
OpenAI passa all'offensiva
Anziché limitarsi a difendersi, OpenAI ha scelto di colpire. Ha chiesto al tribunale di stabilire che la causa "non avrebbe mai dovuto essere intentata" e di assegnarle oltre 1 milione di dollari in spese legali. Le mozioni per sanzioni di questo tipo servono a sostenere che un caso non è stato soltanto debole, ma temerario — una posizione aggressiva che alza la posta e la temperatura di una disputa già aspra.
Non è il caso Apple
Si tratta di una vicenda distinta dalla separata battaglia sui segreti commerciali tra Apple e OpenAI, promemoria di quanto sia ormai affollato il ruolo giudiziario di OpenAI. L'azienda si sta contemporaneamente difendendo e muovendo azioni su più fronti, con il rapporto con Musk — che affonda nella disputa originaria sulla fondazione di OpenAI — come il più personale tra tutti.
Le aule di tribunale come competizione
Lo scambio è emblematico di una più ampia svolta: mentre i divari tecnici tra i modelli leader si restringono, la competizione si canalizza sempre più attraverso assunzione di talenti, rivendicazioni sui segreti commerciali e battaglie sulle sanzioni. Gli ingegneri si spostano tra i laboratori portando con sé know-how, e ogni uscita è una potenziale causa. Qualunque sia la decisione del Nono Circuito, l'appello garantirà che la faida tra OpenAI e xAI resti sotto i riflettori per molti altri mesi.
