TwelveLabs, una startup che sviluppa AI capace di cercare e comprendere i video, ha raccolto 100 milioni di dollari in un finanziamento di Serie B il 1° luglio 2026. Il round è stato co-guidato da NEA e NAVER Ventures, con la partecipazione anche di Amazon, Radical Ventures, Korea Investment Partners, Index Ventures, Quadrille Capital e Red Bull Ventures.
Dalla ricerca video al ragionamento video
L’azienda è nota per due modelli — Marengo e Pegasus — che consentono ai software di cercare e descrivere ciò che accade all’interno dei video. Ora sta andando oltre la comprensione verso quello che definisce un Video Cognition System: un’architettura agentica full-stack che combina percezione, conoscenza e ragionamento, con l’obiettivo di trasformare i video registrati in un supporto utilizzabile per l’AI.
Chi lo sta usando
TwelveLabs afferma di aver costruito una forte trazione nei media e nell’intrattenimento e di stare entrando nel settore pubblico, collaborando con i governi per applicare l’intelligenza video a flussi di lavoro mission-critical. La raccolta arriva mentre le aziende passano dalla sperimentazione della comprensione video alla sua adozione su scala produttiva — la transizione attorno a cui è costruita la società. Bloomberg ha riportato che il round valuta TwelveLabs oltre 1 miliardo di dollari, rendendola uno dei pochi unicorni AI focalizzati sul video.
Una scommessa più stretta su AWS
La partecipazione di Amazon si accompagna a un rapporto più profondo sul cloud. AWS è già il fornitore cloud preferito di TwelveLabs e l’azienda ha ora firmato un impegno pluriennale per ottimizzare i propri carichi di lavoro di inferenza video sui chip AWS Trainium. I nuovi modelli frontier, ha detto, saranno lanciati prima su AWS.
A cosa serviranno i fondi
TwelveLabs ha affermato che utilizzerà il capitale per far avanzare Marengo e Pegasus, per scalare il Video Cognition System fino a quello che definisce gli archivi video più importanti del mondo e per ampliare il team necessario a farlo.
