Più di 25 aziende tecnologiche hanno firmato venerdì una lettera aperta esortando i responsabili politici statunitensi a non imporre ampie restrizioni ai modelli AI open-weight, mentre l’amministrazione Trump valuta come rispondere ai rilasci di modelli aperti cinesi.

Chi ha firmato

Tra i firmatari confermati figurano Hugging Face, Meta, Microsoft, Mistral, Nvidia, Replit e a16z. L’elenco completo supera i 25 nomi; singole testate hanno pubblicato solo liste parziali, quindi il riepilogo di sei nomi è un estratto e non l’intero elenco.

Chi non ha firmato

OpenAI, Anthropic, Google DeepMind e SpaceX risultano assenti. È questa assenza la notizia: i laboratori di frontiera con i pesi chiusi più preziosi hanno saltato una lettera a difesa di quelli aperti.

L’argomento

La lettera difende la distillazione come tecnica ampiamente usata per il miglioramento, la valutazione e la validazione dei modelli — un tema direttamente pertinente, perché la scintilla è stata l’accusa della Casa Bianca secondo cui Moonshot AI avrebbe distillato un modello di Anthropic per costruire Kimi K3. I firmatari avvertono che restrizioni premature soffocherebbero la concorrenza o spingerebbero l’innovazione all’estero.

Perché la firma di Microsoft è insolita

Microsoft vende modelli di frontiera chiusi tramite Azure e la propria linea MAI, quindi il suo interesse per gli open weight non è ideologico — i modelli aperti generano domanda di inferenza commodity, e la domanda commodity è ciò che vuole un hyperscaler. La posizione di Meta è più diretta: Llama è la famiglia open-weight che una restrizione statunitense danneggerebbe di più. Quella di Nvidia è ancora più semplice, perché ogni modello aperto che gira in qualunque luogo gira sul suo silicio.

Non è stato proposto ancora nulla

Non c’è alcun disegno di legge, nessuna norma e nessuna scadenza di agenzia collegata a questo tema. L’amministrazione sta valutando una risposta; la lettera è una forma di lobbying preventivo contro una politica che formalmente non esiste ancora. Jensen Huang ha segnato l’occasione pubblicando il suo primo post su X per sostenerla.