Moonshot AI, il laboratorio di Pechino sostenuto da Alibaba, Tencent, Meituan e HSG, ha rilasciato Kimi K3 il 16 luglio — un modello sparse mixture-of-experts da 2,8 trilioni di parametri che l’azienda definisce il più grande modello open source mai costruito. È andato subito online su Kimi.com e via API; i pesi saranno resi disponibili il 27 luglio, rendendo K3, per ora, un modello open-weights in attesa.

L’architettura

K3 attiva solo 16 degli 896 esperti per ogni query e dispone di una finestra di contesto da 1 milione di token. Due componenti sviluppati internamente fanno il lavoro più pesante: Kimi Delta Attention, un meccanismo ibrido di linear attention che Moonshot afferma garantisca fino a 6,3x più velocità di decoding a lunghezze da un milione di token, e Attention Residuals, un sostituto drop-in delle connessioni residuali a cui il laboratorio attribuisce guadagni di scaling costanti. Il reasoning è sempre attivo: l’API espone solo un’impostazione massima reasoning_effort, senza possibilità di disattivare il thinking.

La classifica

Su GDPval-AA v2, un benchmark che misura attività reali in 44 professioni e 9 settori, K3 ha ottenuto 1.687 — terzo posto assoluto, dietro solo ad Anthropic Claude Fable 5 Max (1.815) e OpenAI GPT-5.6 Sol Max (1.747,8), e davanti a Claude Opus 4.8 (1.600). Ha inoltre conquistato il secondo posto su AA-Briefcase con 1.527. Il giudizio di Fortune è stato netto: il rilascio porta l’IA cinese in quella che ha definito una fascia da Fable.

L’efficienza come strategia

Il presidente di Moonshot, Yutong Zhang, ha inquadrato il progetto come figlio dei vincoli: "Sapevamo di non avere il lusso di aumentare semplicemente la potenza di calcolo. Questo ci ha costretti a concentrarci sulla ricerca fondamentale e sull’efficienza." I prezzi API si collocano a $0,30 per milione di token in input con cache hit, $3,00 con cache miss e $15,00 in output — ampiamente al di sotto delle tariffe occidentali di frontiera.

Il tempismo conta

Il rilascio è arrivato alla vigilia del World Artificial Intelligence Conference di Shanghai, aperto il 17 luglio con il discorso inaugurale di Xi Jinping. Nel frattempo Moonshot, secondo quanto riportato, starebbe raccogliendo fondi a una valutazione di $31,5 miliardi, e la rivendicazione dell’azienda di essere il "più grande modello open source" resta con un asterisco finché il 27 luglio la pubblicazione dei pesi non si concretizzerà davvero.