Costruire un megawatt di data centre costa ora $11.3m, secondo i dati JLL pubblicati il 16 agosto. Nel 2025 era $10.7m. Nel 2020 era $7.7m — un aumento del 47% in cinque anni.

Il numero che viaggia

Il costo per megawatt è la metrica portatile in questo caso, perché è denominata in capacità anziché in un singolo progetto. È anche il dato che rende leggibile il resto del settore: quando il costo unitario della capacità sale di quasi metà mentre la domanda raddoppia, il vincolo decisivo smette di essere la domanda e diventa il bilancio.

Il lato della domanda, per capire la scala

La stessa ricerca prevede che il consumo globale di energia dei data centre quasi raddoppierà da circa 103 GW nel 2025 a 200 GW entro il 2030, con un mercato in crescita di circa 14% l’anno e un fabbisogno fino a $3 trillion di investimenti infrastrutturali.

A cosa si sta impegnando davvero la Corea

Il governo sudcoreano ha delineato 550 trillion won fino al 2029 per sostenere 8.4 GW di data centre AI. Il più grande progetto citato è il campus Gangwon-Donghae di GS E&C, da 2.4 GW complessivi, la cui prima fase da 1.2 GW è stimata attorno a 10 trillion won e dovrebbe aprire il cantiere a inizio ottobre. Gli altri sono molto più piccoli: SK e AWS a Ulsan con 103 MW, Gimpo con 80 MW, Ansan Sihwa con 40 MW, Bucheon con 9.8 MW.

Non interpretarlo come un annuncio

Si tratta di una ricognizione del settore delle costruzioni, non di un lancio. Gli 8.4 GW sono un obiettivo del governo, non capacità contrattualizzata, e il campus da 2.4 GW ha una data di apertura del cantiere, non megawatt già alimentati. Diversi progetti quotati si trovano in fasi diverse e solo alcuni riportano valori firmati. Il fatto duro, verificabile, è la curva dei costi.