La porta girevole dell’agenzia americana incaricata di testare i modelli di IA continua a ruotare. Il dottor Chris Fall si è dimesso dalla carica di direttore del Center for AI Standards and Innovation (CAISI) — l’organismo del Dipartimento del Commercio ospitato dal NIST e in precedenza noto come US AI Safety Institute — ha confermato lunedì 20 luglio il dipartimento, come riportato per primo da Axios. È rimasto in carica per circa tre mesi.
Un modello, non un caso isolato
L’uscita di Fall è il secondo addio improvviso al CAISI quest’anno. Il suo predecessore, Collin Burns, ha lasciato ad aprile dopo meno di una settimana nel ruolo — secondo quanto riferito, allontanato per il suo precedente lavoro presso Anthropic, nel contesto delle tensioni dell’amministrazione con quell’azienda. Prima del CAISI, Fall guidava l’Office of Science del Dipartimento dell’Energia nella prima amministrazione Trump e ha ricoperto il ruolo di direttore ad interim di ARPA-E — un curriculum che lo rendeva una scelta convenzionale e qualificata.
Nessuna motivazione fornita
Il Dipartimento del Commercio non ha offerto spiegazioni per l’uscita, e un funzionario ha affermato che la nomina era sempre stata intesa come temporanea. La portavoce Kristen Eichamer ha detto che il direttore del NIST il dottor Arvind Raman "continuerà a supervisionare il CAISI e servirà come Direttore ad interim del CAISI", mentre un direttore permanente è atteso "nelle prossime settimane". Secondo quanto riferito, Raman sta vagliando candidati da settimane — un segnale che la transizione era già in corso prima della conferma di lunedì.
Un’agenzia allo sbando
Il turnover arriva in un momento delicato. Il CAISI è nominalmente l’organo tecnico del governo statunitense per valutare i modelli frontier, ma era assente dal recente programma di supervisione dell’IA Gold Eagle della Casa Bianca, che ora determina chi ottiene l’accesso ai sistemi frontier. David Sacks si è dimesso a marzo dall’incarico di zar della Casa Bianca per l’IA e le criptovalute, alimentando l’impressione che l’autorità sulla politica dell’IA a Washington sia concentrata in poche mani, più politiche.
Cosa monitorare
Se la scelta definitiva cadrà su un valutatore tecnico o su un nominato politico indicherà cosa diventerà il CAISI: un vero organismo di test con poteri concreti, oppure una targhetta ormai residuale mentre la supervisione dei modelli frontier si sposta alla Casa Bianca.
