Le Nazioni Unite convocano a Ginevra il 6-7 luglio 2026 la prima sessione del loro Global Dialogue on AI Governance — la prima volta che tutti gli Stati membri si siedono insieme nell’ambito di un processo permanente dell’ONU dedicato a come l’intelligenza artificiale dovrebbe essere governata.
Un forum nato dal Global Digital Compact
Il dialogo è stato creato dalla risoluzione dell’Assemblea generale A/RES/79/325, dando attuazione a un impegno assunto nel Global Digital Compact (A/RES/79/1), adottato al Summit del Futuro del 2024. Il suo obiettivo dichiarato è garantire che la governance dell’IA «rifletta le priorità di tutte le nazioni, non solo di quelle tecnologicamente più avanzate» e che i benefici della tecnologia «siano condivisi da tutti».
La sessione del 2026 è co-presieduta da S.E. Egriselda López, rappresentante permanente di El Salvador, e da S.E. Rein Tammsaar, rappresentante permanente dell’Estonia. Tra i partecipanti previsti figurano il segretario generale António Guterres e la presidente dell’Assemblea generale Annalena Baerbock.
Cosa c’è all’ordine del giorno
Il dialogo è concepito come la piattaforma dell’ONU in cui governi, settore privato, accademia e società civile scambiano buone pratiche e lavorano verso approcci comuni. Le discussioni sono organizzate attorno a quattro gruppi tematici: le opportunità create dall’IA, il rafforzamento delle capacità per i Paesi in via di sviluppo, l’affidabilità dei sistemi di IA e la protezione dei diritti umani.
Il panel scientifico alle sue spalle
In parallelo al dialogo opera l’Independent International Scientific Panel on AI, descritto dall’ONU come il primo organismo scientifico globale interamente dedicato alla tecnologia. Istituito dalla stessa risoluzione nell’agosto 2025, i suoi 40 membri sono stati चयनzionati tra oltre 2.600 candidati provenienti da 140 Paesi e nominati dall’Assemblea generale nel febbraio 2026. Il panel è co-presieduto da Yoshua Bengio del Canada, co-vincitore del Turing Award 2018, e da Maria Ressa delle Filippine, premio Nobel per la pace 2021, e dovrebbe fornire al dialogo una base di evidenze condivisa.
Ginevra ora, New York dopo
La sessione di Ginevra si tiene in concomitanza con l’AI for Good Global Summit dell’ITU. Una seconda sessione è prevista a New York nel maggio 2027. I colloqui si aprono in un momento di divergenza tra gli approcci nazionali: l’Unione europea inizia ad applicare l’AI Act ai fornitori di modelli di uso generale il 2 agosto, mentre gli Stati Uniti hanno privilegiato un quadro volontario, incentrato sulla cybersecurity.