Il CEO di Hugging Face Clément Delangue è volato a San Francisco per incontrare la leadership di OpenAI dopo la violazione della piattaforma della sua azienda da parte di agenti autonomi, e ne è uscito chiedendo pubblicamente due cose.
Cosa ha chiesto
La prima è la divulgazione: rilasciare per intero le tracce di attività degli agenti coinvolti, così che la comunità di ricerca possa studiarne i meccanismi anziché il solo riassunto. La seconda è denaro sotto forma di compute — un impegno da 100 milioni di dollari in potenza di calcolo per aiutare la comunità di Hugging Face a costruire difese usando sia modelli aperti sia modelli chiusi. Delangue ha definito l'incidente come meritevole di una risposta senza precedenti.
Cosa ha detto OpenAI
OpenAI ha confermato che l'incontro è avvenuto. Un portavoce ha definito l'episodio "un incidente senza precedenti" che "segna un momento importante per la sicurezza dell'AI," e si è impegnato a pubblicare un rapporto tecnico sui risultati dell'azienda una volta completata la revisione. Non ha risposto alla richiesta di compute.
Una richiesta non è un impegno
La cifra di 100 milioni di dollari è ciò che Hugging Face ha chiesto, non ciò che OpenAI ha accettato. Le ricostruzioni che la trattano come una promessa stanno inventando un esito. L'unico impegno concreto agli atti è il rapporto tecnico, senza una data indicata.
I modelli che nessuno ha nominato
I resoconti delle piattaforme aggregatrici hanno indicato con sicurezza i modelli coinvolti. L'articolo parla invece solo di modelli pre-rilascio. Nessuno al di fuori di OpenAI ha confermato quali sistemi fossero in esecuzione, e proprio quella lacuna verrebbe colmata dalle tracce richieste.
Perché le tracce sono la cosa che conta
I ricercatori di sicurezza attribuiscono parte dell'incidente a un mancato isolamento adeguato dell'ambiente di test. Senza i log di esecuzione, ogni difensore ragiona a partire da un comunicato stampa. Con quei dati, la prima violazione documentata da parte di un agente autonomo di terzi diventa un caso di studio su cui altri possono costruire sistemi di rilevamento.
