Il più grande investimento mai realizzato da Google in India — 15 miliardi di dollari, sviluppato con il gruppo di Gautam Adani a Visakhapatnam, nell'Andhra Pradesh — è ormai fisicamente in corso, con un pendio sopra il sito spogliato e terrazzato. L'opposizione sta ora passando per i tribunali, e il resoconto del 6 agosto ha illustrato i numeri su entrambi i fronti.
L'aritmetica dell'acqua
La città riceve circa 410 milioni di litri al giorno a fronte di una domanda di 480 milioni. I suoi 2,5 milioni di residenti vivono già con il razionamento. In quel divario, lo stato ha garantito al progetto 20 anni di approvvigionamento, negando al contempo di averne accelerato l'approvazione senza una corretta valutazione dei rischi.
860 metri
Il sito si trova a quella distanza dal Kambalakonda Wildlife Sanctuary, che ospita leopardi e pangolini. L'obiezione dei conservazionisti riguarda il rumore dei cantieri e i macchinari, non l'occupazione di suolo. Sono stati presentati diversi ricorsi ambientali, con un'udienza dell'Alta corte prevista più avanti questo mese.
La risposta di Google
Un avanzato sistema di raffreddamento ad aria, che l'azienda afferma protegga le risorse idriche locali vitali — pur riconoscendo che riduce, anziché eliminare, il consumo di un sito hyperscale. Il raffreddamento ad aria inoltre scambia acqua con elettricità, e il dato sull'elettricità non è stato reso pubblico.
Cosa viene messo sul piatto
Lo stato prevede fino a 188.000 posti di lavoro, un numero che è una proiezione e non un impegno. Le marce locali hanno portato lo slogan "We cannot drink DATA". Nulla è stato sospeso: si tratta di un progetto in costruzione oggetto di contenzioso, non di uno fermo.
