Astromech, la società di AI per la biologia evolutiva nata da Colossal Biosciences per iniziativa di Ben Lamm e del genetista di Harvard George Church, ha chiuso un ulteriore 20 milioni di dollari il 20 agosto. Il finanziamento complessivo raccolto finora è di 60 milioni di dollari e la società "riporta la propria valutazione a 3,8 miliardi di dollari." Bob Nelsen, co-fondatore e managing director di ARCH Venture Partners e già investitore di Colossal, ha guidato il round; hanno partecipato anche PEAK6, NeoGenesis Capital, Builders VC e CAZ Investments.

L’aritmetica che nessuno fa

Venti milioni di dollari contro una valutazione post-money di 3,8 miliardi equivalgono alla cessione di circa mezzo punto percentuale della società. Un round così piccolo non prezza un’azienda in alcun senso ordinario: in qualunque altra società verrebbe letto come un’estensione del seed. Il divario tra denaro entrato e valore sulla carta è di 63 volte: 60 milioni di dollari raccolti in totale, 3,8 miliardi rivendicati.

Ciò che il framing comune sbaglia

Le coperture che dicono che Astromech "raggiunge una valutazione di 3,8 miliardi di dollari" trattano una vendita interna dello 0,5% come un verdetto di mercato. Non lo è: è un numero concordato tra una società e un investitore che era già nel cap table della sua controllante. Va notata anche la formulazione nel comunicato stesso — la società riporta la propria valutazione, che non è la stessa cosa di un lead investor che la determina in modo indipendente. Una precedente valutazione di 2 miliardi di dollari, ampiamente ripetuta e risalente a marzo, non è indicata nel resoconto primario e non viene affermata qui.

Cosa esiste davvero

L’asset tecnico divulgato è un modello addestrato sul database genomico multispecie di Colossal, che produce una mappa interspecie dei geni associati alla longevità, con casi anomali evolutivi come elefanti, balene della Groenlandia e pipistrelli. La società si descrive come impegnata nella preparazione di piloti di previsione in ambito sanitario e di biosicurezza. Non risultano ricavi, organico, pubblicazioni sottoposte a peer review, programmi clinici o prodotti commerciali resi noti. Church ha parlato apertamente del limite centrale: confrontare specie viventi tramite il genoma può non riuscire a collegare le differenze del DNA all’impatto funzionale — che è la parte difficile dell’intera impresa.

Il pattern

Questo è un esempio limpido di come nel 2026 viene prezzata l’AI per la biologia: valutazione fissata da piccoli round interni, ambizione scientifica espressa al presente e, tra i due, un deliverable che è una lista di geni candidati.